Prosecco vs. City

Sorpasso effettuato. Nei primi sei mesi dell’anno, nel Regno Unito i consumi di Prosecco hanno superato in valore, cioè in fatturato totale delle vendite, lo Champagne.
20 AGO 20
Immagine di Prosecco vs. City
Sorpasso effettuato. Nei primi sei mesi dell’anno, nel Regno Unito i consumi di Prosecco hanno superato in valore, cioè in fatturato totale delle vendite, lo Champagne. Crescita a doppia cifra per le bollicine italiane, un tempo low cost ed oggi molto trendy anche nella City. Lo spread nelle vendite è ancora cresciuto verso il Cava, le bollicine spagnole che hanno registrato un calo del 4 per cento nei consumi. Nelle ultime 52 settimane, la crescita delle vendite del Prosecco nelle isole britanniche è stata alla Apple: più 72 per cento in valore e più 78 in volume, pari a 37,3 milioni di litri venduti. Il Regno Unito è uno dei mercati di consumo di alcool più importanti al mondo, perché se ne consuma molto e perché si importa quasi tutto. In un matrimonio inglese, vengono consumate in media 150 bottiglie di alcool. Oggi l’etichetta numero uno per consumo “matrimoniale” nel Regno Unito è il Prosecco Alessandro Gallicci, seguito al quarto posto tra le etichette preferite dai neo sposi di Sua Maestà dal Prosecco Il Papero.
Per un brindisi al successo delle bollicine del nord-est si consiglia un Carpenè-Malvolti 1868, un Valdobbiadene Prosecco superiore Extra Dry, oppure Bisol Cartizze, Prosecco superiore Dry o anche un “Primo Franco” di Nino Franco, Valdobbiadene Prosecco superiore Dry.
La globalizzazione del Prosecco è solo agli albori, il suo successo nella City è una consacrazione definitiva per il prodotto enologico italiano a maggiore vocazione social e di massa.